
| Edgar Degas (1834 -
1917) |
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Le matrici per colorazione di tessuti dell'Estremo Oriente
possono essere definite come i precursori della moderna
serigrafia. Queste tecniche, che già nel periodo Thang
(618-906) avevano raggiunto con l'artigianato cinese un
grado eleva to di perfezione, consistevano nell'impiego di
matrici costituite da un reticolo di fili di seta o di
capelli sul quale erano applicate sagome di carta.
Esisteva poi la tecnica di Rokechi e di Kyotechi, simile al
procedimento Batik, con la quale i tessuti venivano tinti a
riserva con cera, mediante uno stenditore, tutte tecniche
che si riferivano alla tintura di tessuti. La stampa con
matrici era usata come stampa a riserva e si operava con
forme ritagliate in carta, dotate di listelli e sostegni e
poste su reticoli di crini, mantenute fra due strati di
carta.
Il concetto fondamentale, che ha una certa affinità con la
moderna serigrafia, è quello di una sagomatura molto
raffinata. Sulla stoffa da colorare veniva applicata,
mediante una racla e attraverso la matrice, una pasta di
colla di farina, impregnata con sostanze chimiche, le forme
previste venivano così riportate sul tessuto, senza il
trasferimento della colla di farina.
Si tingeva poi a bagno il tessuto e, dopo questa tintura e
l'essiccazione, la riserva veniva eliminata; rimaneva così
il disegno trasferito in positivo in colore azzurro o rosso.
Esistono esemplari, con disegni in positivo o in negativo,
realizzati per la decorazione di chimono femminili.
L'altezza della stoffa era di circa 50 cm e i punti di
registro, per il riporto, erano contenuti nella sagoma di
carta. Queste sagome di carta sono state in seguito
sostituite da tessuti di seta più fini che, non soltanto
hanno reso possibile la stampa serigrafica come stampa a
riserva a colori, ma hanno anche reso possibile la stampa
diretta.
Con i termini Kyotechi o Itajime s'intendeva nell'antica
Cina una stampa a modello, eseguita con stampi di legno.
Questa tecnica era simile alla stampa silografica che oggi è
quasi dimenticata ed esiste solo, in alcune tipografie della
Germania Meridionale, come tecnica artigianale. Ad
Hamburg-Altona vi è un museo dove è esposta una completa
stamperia attrezzata per la stampa serigrafica.
Questi sono gli inizi della stampa con matrici di seta. Il
reticolo relativamente grossolano di capelli è stato
sostituito con un tessuto più fine e questa arte raggiunge,
in ogni epoca, una grande perfezione. La decorazione di
tessuto con questo sistema doveva essere poi impiegata anche
in Europa.
Come stampa su pellicola, il sistema è stato ancora
perfezionato e utilizzato per la stampa di tessuti.
Forse la stampa con matrici di seta avrebbe potuto avere un
ulteriore incremento, ma la scoperta dell'arte tipografica
la fece dimenticare e solo nel 1930 trova modo di rinascere.
Nel 1938 venne pubblicato in America il primo manuale di
serigrafia: "The Technique of Silk-Screen Process" di
Anthony Velonis della Federal Art Projects, con una
prefazione di Richard Floethe. Nel 1936, sedici artisti
americani si associarono per sperimentare questa tecnica,
questo gruppo fonda la National Serigraphy Society che tenne
corsi e che elaborava un programma di esposizioni.
Tra i maggiori esponenti americani ricordiamo Andy Warhol
(1928-19che fece della tecnica serigrafica una vera e
proprio arte.
Nel 1950 vennero presentate in Europa mostre itineranti di
stampe serigrafiche.
Solo dopo il 1950 in Germania si desta un certo interesse,
per la serigrafia per le sue applicazioni commerciali ed
industriali.
Dalle tecniche di intaglio su tessuti a maglie relativamente
grossolane, si passa ben presto ad operare con matrici
esposte su fini tessuti di nylon che oggi possono presentare
una finezza che arriva fino a 20.000 maglie per cm².
I tessuti in nylon possono anche offrire finezze di oltre
30.000 maglie/cm². Con i
nuovi materiali e con avanzate conoscenze di fotochimica, si
sono aperte ora nuove molteplici possibilità di esecuzione e
di applicazione di concezione piuttosto antica.
La serigrafia è utilizzata sia dagli artisti, sia dagli
artigiani. Costoro seguono vie diverse ed i loro lavori
trovano applicazioni artistiche o industriali. |
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